Edizione del 1578 di Ferrante Carrafa, pubblicata a Napoli per Marino d'Alessandro. Il volume, in formato 8°, comprende 8 carte non numerate e 74 carte numerate, accompagnato da un numero di 4 carte non numerate. Rappresenta una delle prime traduzioni in italiano dell'Odissea di Omero, particolare merito dell'autore. Il frontespizio presenta lo stemma di Filippo Re di Spagna, dedicatario dell'opera, inciso su rame.
Caratterizzato da iniziali figurate, il testo offre una testimonianza significativa della tradizione editoriale del XVI secolo. La legatura, risalente ai primi anni del '900, è in stile rinascimentale, realizzata in piena pergamena con dorso a cinque scomparti ornato da fregi a secco e in oro. I piatti presentano cornici in oro che racchiudono fregi dorati e romboidali a secco, conferendo all'opera un'importanza sia letteraria che estetica.
Il fascicolo si presenta in buone condizioni, mantenendo la sua integrità e il valore storico, potendo essere considerato come un raro esemplare della letteratura italiana del suo tempo.