Questa pregevole doppietta a pietra focaia è attribuita a Ferdinando Minelli, realizzata a Brescia intorno al 1820. L'arma presenta canne tonde, lisce e giustapposte, con finitura a torcione e resti della brunitura originale. Le canne sono decorate in oro alla culatta con motivi di cornucopie e racemi.
Sulla bindella, un punzone a toppa è rimesso in oro con le cifre "F M B" coronate, seguite da un cartiglio rettangolare sempre in oro recante la dicitura "Canne Damaschine". Essa è dotata di volata con mirino e cornette decorate in oro nonché di foconi anch'essi in oro, calibro 15 mm. Gli ornamenti della codetta, rimessi in oro, presentano fogliami in bassorilievo, mentre il mirino a sella in ferro mostra decori floreali. Le batterie sfoggiano cartelle piatte scorniciate con incisioni floreali.
La cassa è corta e realizzata in noce, ed è munita di poggiaguancia con intagli in bassorilievo a cornucopia. L'impugnatura scolpita a tuttotondo rappresenta una magnifica testa di ariete, con una piccola mancanza su un corno ricurvo. Il collo è zigrinato e decorato con uno scudetto nobiliare; tutti i rico decorativi sono realizzati in argento. La bacchetta originale, in legno, è dotata di battipalla in corno.