Attribuita a Ferdinando III di Borbone, questa moneta coniata a Palermo reca al diritto un busto drappeggiato e corazzato rivolto a destra. La leggenda, nel suo sviluppo, include la titolatura in forma abbreviata e riporta sotto la marca di valore “T 12”. La data “1798” compare al rovescio, in basso. La presente variante risulta caratterizzata dalla cifra 9 della data ribattuta su 7, secondo quanto indicato nelle informazioni del lotto.
Al rovescio è raffigurata un’aquila coronata ad ali spiegate, volta a sinistra; sui fianchi compaiono lettere separanti “N d – O V”, mentre in basso si colloca l’indicazione dell’anno. Sono riportati i riferimenti catalografici “MIR 603/3”, “Spahr 27/31” e “Gig. 18b1”. I dati tecnici includono peso “g. 27,08” e diametro “mm. 38,29”. Materiale e finitura: argento, qualità “q.BB”.
Non sono fornite ulteriori indicazioni su firma, timbri o provenienza. La conservazione è indicata come “q.BB”.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia