Attribuito a Ferdinando III di Borbone (1759–1816), 12 tarì coniato a Palermo nel 1798. Moneta in argento, di cui sono riportate le legende su entrambi i lati. Al diritto si legge la titolatura latina disposta lungo il bordo del campo, con busto drappeggiato e corazzato a destra; sotto il busto è indicata la sigla “T 12”.
Il rovescio reca la legenda “HISPANIARUM INFANS” con raffigurazione di un’aquila coronata ad ali spiegate, rivolta a sinistra. Ai lati dell’aquila sono presenti lettere con valore ornamentale o identificativo (“N d – O V”), e in basso compare l’anno “1798”. La variante segnalata riguarda la tipologia di separazione delle iniziali del maestro di zecca al rovescio, resa da globetti anziché da anellini.
Sono inoltre riportati riferimenti catalografici e descrittivi: “MIR 603/3”, “Spahr 27/31” e “Gig. 18c”. Per le caratteristiche metriche, il peso risulta indicato come “g 27,03”, con diametro di “mm. 38,59”. La descrizione originale riporta “Diam. mm. 38,59” e annotazione sulla qualità “Arg.”; è indicata altresì la sigla “BB/q.SPL”. La conservazione e le eventuali difformità specifiche non sono ulteriormente dettagliate nei dati disponibili.
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Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia