Questa raccolta di opuscoli, pubblicata a Napoli nel 1825 presso Gio Battista Seguin, comprende cinque volumi in formato 8°, ognuno con frontespizio dedicato e composti da 26, 32, 12, 14 e 45-(3) pagine. La legatura coeva è realizzata in mezza pelle, decorata con fregi in oro sul dorso.
L'opera presenta una variegata selezione di testi nella quale si fonde l'arguzia, l'intelligenza e una sottile ironia, tipica dello stile di Ferdinando Galiani, illustre letterato, geografo ed economista napoletano del XVIII secolo. Tra i temi affrontati, si trovano una descrizione vivace dell'eruzione del Vesuvio e composizioni dedicate alla figura di Domenico Jannaccone, nonché riflessioni sulle donne e un'orazione di rilevante importanza.
Il materiale si presenta in buone condizioni generali, evidenziando la cura nell'inserimento di opere di notevole importanza storica e culturale. È una testimonianza della produzione intellettuale di Galiani, che arricchisce la letteratura del suo tempo.