Opera di Ferdinando Artaria, datata 1820, contenente una stampa all’acquatinta del Duomo di Milano all’antiporta e nove incisioni fuori testo. Pubblicata in formato in 8°, l’opera rappresenta la prima edizione della descrizione dei dipinti eseguiti dal pittore neoclassico Andrea Appiani nella sala del Trono di Palazzo Reale a Milano.
Questa pubblicazione fu distribuita durante un evento ufficiale, apprezzata per il suo contenuto da parte di molti presenti, ma oggetto di critiche feroci, in particolare da Ugo Foscolo. Gli affreschi descritti nella presente opera hanno subito danni irreparabili a causa dei bombardamenti del 1943, rendendo questo libro una testimonianza di valore storico e artistico.
L'opera presenta brossura editoriale con restauri al dorso e segni di brunitura; parte del margine esterno del volume è mancante. A tal proposito, questo volume, insieme ad altre edizioni relative al Duomo e alle opere di Appiani, è stato legato in una cornice in marocchino verde.