Quest'opera, intitolata "De praefecto vrbis liber", è attribuita a Felice Contelori e risale all'anno 1631. Essa viene pubblicata in occasione dell’assunzione alla carica di prefetto di Roma di Taddeo Barberini, insignito nel 1631 da Papa Urbano VII, suo zio, nella cappella Paolina al Quirinale. Presenta un formato in 4°, ed è stampata presso l'ex typographia Rev. Cam. Apost.
Il volume è corredato da un frontespizio inciso in rame, a cui si aggiungono cinque tavole anch'esse incise in rame a piena pagina, e iniziali nonché fregi xilografici, tra cui le api barberini, che arricchiscono l'estetica del testo. Alcune pagine presentano fioriture e arrossature sparse, nonché carte parzialmente staccate dal corpo del testo, segnalando l'uso e il trascorrere del tempo. La legatura, di epoca coeva, è realizzata in pergamena e presenta un titolo manoscritto al dorso, pur mostrando alcune macchie. È presente un timbro a✝1, rilevante per la tracciabilità dell'edizione.