Attribuito a Felice Boselli (1650 - 1732), il dipinto 'Cacciagione, frutti e verdura' è realizzato in olio su tela e misura 83 x 108 cm. La sua datazione è collocabile nel periodo barocco, un'epoca caratterizzata da un intenso interesse per la rappresentazione della natura morta.
L'opera si distingue per la sua composizione ricca e dettagliata, nella quale i colori vibranti dei frutti e la consistenza realistica della cacciagione si fondono in un insieme armonioso. L'uso della luce e delle ombre, tipico della pittura di Boselli, contribuisce a dare profondità e volume agli oggetti rappresentati, esprimendo al contempo un forte senso di naturalismo.
Lo stato di conservazione è buono e il dipinto è accompagnato da un'expertise di Ferdinando Arisi. È stato esposto nella mostra 'Gilardo da Lodi e la pittura d’uva in Lombardia nel Seicento e nel Settecento' tenutasi presso la Chiesa di San Cristoforo a Lodi nel 2004.
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Bibliografia
<p>F. Arisi, <i>Fiori e frutti del Boselli</i> in F. Arisi, <i>Natura morta tra Milano e Parma in età barocca. Felice Boselli, rettifiche e aggiunte</i>, Piacenza, 1995, p. 154, ill. p. 171 n. 203 (a colori) e p. 208 n. 277 (in bianco e nero);<br><span style="background-color: hsl(var(--bs-white)); color: var(--bs-body-color); font-size: var(--bs-body-font-size); text-align: var(--bs-body-text-align);">Ferdinando Arisi, scheda in </span><i style="background-color: hsl(var(--bs-white)); color: var(--bs-body-color); font-size: var(--bs-body-font-size); text-align: var(--bs-body-text-align);">Gilardo da Lodi e la pittura d’uva in Lombardia nel </i><span style="color: var(--bs-card-color); font-size: var(--bs-body-font-size); text-align: var(--bs-body-text-align); background-color: hsl(var(--bs-white));"><i>Seicento e nel Settecento</i>, catalogo della mostra (Lodi, Chiesa di San Cristoforo, 24 aprile-6 giugno 2004), a cura di Tino Gipponi, Milano, 2004, p. 106, n. 31.</span></p>