Federico Sartori (Milano, 1865–1938), Alea iacta est. Dipinto realizzato con tecnica mista a olio e tempera su tela, datato 1928, con dimensioni 68 × 91 cm. L’opera presenta una marcatura autografa in basso a destra, come indicato dalla dicitura “Federico Sartori 1928”.
Il titolo, di respiro letterario, identifica il soggetto come “Alea iacta est”. La composizione si colloca nel contesto dei dipinti del XIX–XX secolo, secondo la classificazione catalografica del lotto, con un impianto espressivo riconducibile alle pratiche pittoriche dell’epoca. La presenza della firma e della datazione consente un riferimento puntuale al periodo di esecuzione, rendendo l’opera tracciabile sotto il profilo documentario.
Per quanto concerne le informazioni di lotto, si segnala la dicitura “2025.82.5” riportata nella descrizione originale. In base ai dati disponibili, lo stato di conservazione è indicato come “NONATTIVO”. Non risultano ulteriori dettagli specifici su supporto, eventuali interventi, firme ulteriori o timbri diversi da quanto menzionato.