Quest'opera di Federico Patellani, uno dei più importanti fotografi italiani del XX secolo, è una stampa successiva alla gelatina ai sali d'argento, datata agli anni 1940. Con dimensioni di cm 21,5 x 29,7, questa opera rappresenta un soggetto maschile che rimane senza titolo, suggerendo una sorta di enigmaticità.
Patellani è noto per la sua capacità di catturare la realtà attraverso un obiettivo che unisce spontaneità e composizione. Nella presente opera, la luce e l'ombra creano un'atmosfera che invita l'osservatore a riflettere sull'intimità e sull’identità del soggetto ritratto. La tecnica utilizzata evidenzia la profondità tonale e l’ampiezza del contrasto, tratti distintivi del lavoro del fotografo.
Il retro della fotografia riporta un timbro del fotografo, un elemento che autentica e conferma l'origine dell'opera. Proveniente dall'Archivio F.C. Crispolti di Roma, l'opera si presenta in ottime condizioni, mantenendo intatti i caratteri tecnici e visivi che la rendono un esempio significativo del periodo e dell’autore.