L'opera è attribuita a Federico Ferrari, noto artista attivo nel XX secolo, e si presenta come un esempio significativo della sua produzione. Realizzata nel 1951, la tecnica impiegata è una combinazione di china e acquerello su carta applicata a cartone, con dimensioni di cm 16,5 x 24. L'opera è priva di cornice e il supporto misura cm 33 x 26 x 1.
Esteticamente, l'opera esprime una forte connessione con la tradizione culturale andalusa, esibendo vivaci tonalità e dettagli che riflettono la celebrazione della Romeria del Rocio. La firma dell'artista è presente in alto a destra, accompagnata dalla data e dal titolo dell’opera, mentre sul retro è nuovamente firmata e titolata, attestandone l’autenticità.
Nel complesso, lo stato di conservazione risulta buono. L'opera è assoggettata al Diritto di Seguito, riflettendo il suo valore e la sua importanza nel panorama artistico contemporaneo.