L'opera "Morte di Orfeo", realizzata da Fausto Melotti nel 1926, è eseguita in matita Contè e sanguigna su carta, presentando dimensioni di cm 28,7 x 20,2. Melotti, noto per la sua capacità di fondere arte e poesia, offre un'interpretazione enigmatica del mito di Orfeo e della sua tragica sorte.
Esteticamente, l'opera si distingue per la sua intensa espressività, caratterizzata da tratti decisi e un uso sapiente della sanguigna, che conferisce profondità e volume ai soggetti rappresentati. La composizione evoca un senso di movimento e tensione, elementi tipici della ricerca artistica di Melotti, che si orienta verso forme astratte e simboliche.
Il pezzo si presenta in buone condizioni di conservazione. Non sono presenti segni di deterioramento significativi. La firma dell'artista è visibile, attestando l’autenticità dell’opera. L'opera è assoggettata al Diritto di Seguito, che conferisce ulteriore valore giuridico e storico.