Fausta, Nummus (Æ) battuto a Cizico, 325–326 d.C. Dritto: FLAV MAX FAVSTA AVG, busto drappeggiato a destra. Rovescio: SPES REIPVBLICAE, empressa stante a sinistra con due bambini in braccio; in esergo legenda SMKΓ. Peso 3,14 g; diametro 21,7 mm; orientamento del conio 6 h.
Il tipo iconografico e la resa dei rilievi presentano una composizione centrata, con il busto del diritto impostato frontalmente rispetto al campo e la figura femminile del rovescio in posa statica. La leggenda del rovescio inquadra l’immagine allegorica di Spes Reipublicae, con i due fanciulli parte integrante della scena. Il metallo appare con patina scura, evidenziata da note di tonalità terrosa che accentuano gli elementi più in rilievo e le superfici in incavo.
Riferimento bibliografico indicato: RIC VII 40. Stato di conservazione: venduto. Non sono riportate ulteriori informazioni su firma, timbri o provenienza; la descrizione originale indica comunque conio estremamente fine e buona definizione dei dettagli.