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I OPERA: Edizione molto rara di «questo è un libro sommamente pregevole, in cui l'Autore ebbe l'avvertenza per non apparire Plagiario di tralasciare le notizie inserite nell'altro, che và sotto il nome di Iacopo Rilli» (<span style="font-variant: small-caps;">Moreni</span> II, 301). Tra le biografie quella di Galileo scritta da Viviani, suo ultimo discepolo, qui per la prima volta data alle stampe, che rappresenta la prima storiografia attendibile sul famoso scienziato.</span> II OPERA: Edizione originale di un'opera che fu pubblicata in forma anonima ed in seguito messa all'Indice. Nel volume, che prende spunto dall'abolizione dell'Inquisizione in Toscana decretata da Pietro Leopoldo proprio nel 1782, sono presi in esame i casi più celebri, quelli di Pietro Carnesecchi, Galileo Galilei, Tommaso Crudeli, etc. Molto importante, per comprendere l'epoca e il clima in cui il saggio fu pubblicato, è la descrizione che ne dà Domenico Moreni nel 1805 (<span style="font-variant: small-caps;">Moreni</span>, I 361): "Questo è un Opuscolo dell'istesso conio di tanti, e tanti altri, che infestarono soverchiamente la Città nostra, anzi tutta la Toscana. Provida fu la Legge dei 15 Aprile 1802, che ristabilì le antiche rigorose Leggi, e così frenò l'illimitata Libertà di Stampa, la quale infiniti guai produsse al Trono, alla Religione, e al costume". <span style="font-variant: small-caps;">Melzi</span> I, 397. III OPERA: Edizione originale. Cfr. <span style="font-variant: small-caps;">Moreni</span> II 83: «In fine vi è una Lettera di Francesco Giuntini alla Nobiltà Fiorentina, in cui loda il Mini, e il suo libro, che è assai raro»; <span style="font-variant-numeric: normal; font-variant-caps: small-caps;">BMC</span><em>It. Books</em> 313; <span style="font-variant-numeric: normal; font-variant-caps: small-caps;">Lozzi</span> 1885.</p>