Opera di Famiano Nardini, pubblicata nel 1704 da Andreoli. Si tratta della seconda edizione del suo lavoro su Roma, che include anche le Memorie di Flaminio Vacca relative a varie antichità, redatte nel 1594, e il Discorso d'Ottavio Falconieri intorno alla piramide di C. Cestio.
L'opera è in formato quarto e presenta una vignetta calcografica al frontespizio, opera di G. Girolamo Frezza, accompagnata da sei tavole incise in rame ripiegate, oltre a numerose illustrazioni xilografiche nel testo. I fregi, capilettera e fioriture ne arricchiscono la presentazione.
Lo stato di conservazione è discreto; si registrano una lacuna al margine inferiore di M2, fori che interessano il testo a Hh5, oltre ad alcune macchie e aloni. La legatura coeva è in mezza pelle, con il titolo indicato entro un tassello rosso al dorso, sebbene presenti evidenti difetti.