Questo lotto comprende due dirhem coniati sotto il regno di Fakhr Al-Din Bahram Shah, databili tra il 560 e il 622 dell'Egira (1165-1225 d.C.). Presentano caratteristiche tipiche della monetazione araba medievale, riflettendo l'importanza economica e culturale della regione dell'Anatolia e del Giordano.
Le monete, in argento, mostrano dettagli meticolosi nei motivi decorativi e nelle iscrizioni, rappresentando una preziosa testimonianza della storia numismatica islamica. La conservazione varia suggerisce che i pezzi possano presentare diversi gradi di usura, ma la loro autenticità non è compromessa.
Non si segnalano timbri o firme distintive; la provenienza è non specificata. L'analisi delle monete in questione contribuisce a un'ulteriore comprensione delle dinamiche economiche dell'epoca e del contesto culturale che ha influenzato la loro emissione.