Monitorata e registrata nel 1650 a Padova, l'opera "Methodus pro venae sectione eligenda" di Facondino Angelini viene pubblicata presso le tipografie di Ioannis Baptistae Pasquati. Questo in-4° è rilegato in piena pelle del XX secolo, con titolo in oro impresso sul dorso. L'opera ha una consistenza di 80 pagine, accompagnata da una marca tipografica sul frontespizio e iniziali xilografiche.
La prima edizione veneta dell'opera è considerata pionieristica, trattando tematiche rilevanti nel campo della medicina pediatrica. Profondamente rispettata nella sua disciplina, questa edizione composta da XXVIII capitoli affronta vari aspetti delle malattie infantili secondo la visione innovativa dell'autore, evidenziando la sua importanza storica.
Lo stato di conservazione è giudicato quasi ottimo, con rare fioriture e bruniture; il frontespizio presenta iscrizioni manoscritte di due proprietari non distinguibili. Tradizionalmente associata a personali note al fronte, l'opera testimonia l'evoluzione della medicina pediatrica attraverso la cura di Giuseppe Meneghini, figura eminente del XIX secolo.