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<p>Rara prima edizione, prima tiratura, delle <em>Favole </em>dell'umanista Gabriele Faerno (1510-1561). "Nel 1563 vennero pubblicate per la prima volta le <em>Fabulae centum ex antiquis auctoribus delectae et a Gabriele Faerno cremonensi carminibus explicatae</em> (Vincenzo Luchino, Roma), curate da Silvio Antoniano e da lui dedicate a Carlo Borromeo in qualità di nipote di papa Pio IV [...] L'edizione presentava le cento favole accompagnate da belle illustrazioni ricavate da incisioni di Pirro Ligorio, ma che vennero anche attribuite a Tiziano. Raccogliendo materiale favolistico soprattutto da Esopo, ma anche da altri autori antichi e moderni, il F. scrisse un testo che conobbe una grande fortuna editoriale, e che venne tradotto in francese da Charles Perrault." (treccani.it) Copia interessante per le antiche postille che segnalano un errore dello stampatore nell'affiancare quattro tavole al testo, per alcune altre correzioni manoscritte, come per esempio la parola "marter" (carta 13) dove in questo esemplare la "r" è cancellata a mano (Mortimer 178 p. 255 menziona un'altra copia con il termine corretto in "mater"), e per gli interventi manoscritti al verso dell'ultima carta dove prima della dicitura "Vincentius Luchinus excudebat" è stato aggiunto un "Io:" e dove compare il nome "Luchinus" manoscritto in calce da mano coeva. A questo proposito va ricordato che Mortimer segnala che l'opera fu però stampata da Paolo Manuzio. <span style="font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-caps: small-caps; font-variant-alternates: normal; font-variant-position: normal; font-variant-emoji: normal;">Mortimer </span><em>Italian </em>178.</p>