Opera originale di Fabio Fabbi, datata 1930, realizzata con tecnica mista di matita, china, acquerello e tempera su cartoncino. Le dimensioni dell'opera sono di 30 x 40 cm.
L'opera illustra un episodio significativo de "L'Iliade", nel quale Agamennone scaccia il sacerdote Crise. Fabbi, noto per il suo approccio orientalista, cattura con abilità il dramma e la tensione della scena.
L'opera è firmata e presenta un ottimo stato di conservazione, segnalando l'alta qualità esecutiva dell'artista. La provenienza è legata alla pubblicazione nel libro 1 da Nerbini nel 1930, evidenziando l'importanza storica e culturale di questo lavoro.