Attribuite a Fabio Berardi (Siena 1728–Venezia 1788), queste opere raffigurano “Scene bucoliche con rovine”. Il lotto comprende quattro acqueforti, indicate nella descrizione originale come complete di cornice. La misura riportata è di 51 × 61,5 cm ciascuna, comprensiva di cornice. Le informazioni disponibili includono inoltre il riferimento a Giuseppe Zais (Forno di Canale 1709–Treviso 1784), citato nel titolo originario, senza ulteriori specifiche tecniche nel testo fornito.
Le acqueforti si collocano nell’ambito della grafica d’interpretazione paesaggistica e figurativa settecentesca, con soggetti di carattere bucolico incentrati sulla presenza di rovine, secondo un impianto scenografico tipico della produzione incisoria di paesaggio. La resa, come suggerito dal soggetto, tende a organizzare il paesaggio in più piani prospettici, con attenzione all’ambientazione e al rapporto tra architetture fatiscenti e figure sullo sfondo.
Per quanto concerne lo stato, il lotto risulta venduto. Non sono riportate ulteriori note su firma, timbri, prove di stampa o provenienza; tali elementi non risultano specificati nella documentazione resa disponibile.