

549
<p>Le <em>Excursions Daguerriennes</em> iniziarono a essere pubblicate come parti o fascicoli, che furono successivamente rilegati in volumi. Poiché il processo non prevedeva un “negativo” da cui si potessero creare copie positive, ogni dagherrotipo era unico, e quindi l'unico modo per riprodurli era creare incisioni dalle lastre originali. Le diverse tavole contenute in questi volumi includono le prime immagini veramente accurate (perché prese appunto da dagherrotipi) di monumenti e località notevoli di tutto il mondo allora conosciuto, come: le cascate del Niagara; il Colosseo; San Marco e il Canal Grande a Venezia; la torre di Pisa; la cattedrale di Notre Dame e altri monumenti parigini e francesi; il Partenone; l'Alhambra; la piramide di Cheope e Luxor in Egitto; il Cremlino; la cattedrale di San Paolo a Londra; il Duomo di Milano, e molti altri monumenti italiani, e altri siti importanti in Siria (Beirut e Nazaret), Svizzera e altrove. Le immagini sono nitidissime e occasionalmente rese vivaci dalla presenza di personaggi locali in costumi dell'epoca.</p>