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<p>Prima e unica edizione di questa opera dedicata al giardino botanico degli Orti Farnesiani di Roma, che è anche la prima descrizione di un orto botanico italiano (cfr. «L'Esopo», 2, 1979, p. 18). Le splendide tavole che illustrano le piante ivi coltivate, in maggior parte di origine americana, furono eseguite su disegno di Jacopo Ligozzi, mentre il frontespizio è stato eseguito da Giuseppe Caletti detto il Cremonese; Tobia Aldini è Autore dichiarato della <em>descriptio</em>; tuttavia molti bibliografi attribuiscono l'effettiva paternità dell'opera al botanico Pietro Castelli; <span style="font-variant: small-caps;">Piantanida </span>1784 (rigettando l'attribuzione al Castelli): «contiene la descrizione di una nuova specie di acacia tuttora detta "farnesiana"»; <span style="font-variant: small-caps;">Pritzel</span>, 1590; <span style="font-variant: small-caps;">Saccardo </span>I, 12: «Secondo Seguire e Haller il vero autore è P. Castelli, secondo il Bartholin quest'ultimo ne fu solo efficace collaboratore». Si vedano anche i lotti 319 e 442.</p>