Ex-voto italiano in argento, databile a Roma dopo il 1815. Il manufatto, di forma a tavoletta, misura 19 × 20 cm e pesa 130 g. La decorazione raffigura una scena in una stanza, con una persona malata stesa a letto, nell’atto di ricevere la grazia della guarigione. Al capezzale è presente una figura femminile inginocchiata, raffigurata in atteggiamento orante, mentre in alto compare la Vergine con il Bambino, tra nuvole, quale elemento centrale della spiritualità evocata dall’evento miracoloso.
Compositivamente la superficie risulta impostata secondo una consueta partizione: una sezione dedicata alla dimensione votiva e una sezione narrativa relativa al miracolo invocato o ricevuto. Nella parte sinistra sono riportate le lettere “P.G.R.”, sigla votiva indicata come “PER GRAZIA RICEVUTA”.
L’ex-voto presenta punzonature con marchi camerali in uso a Roma dopo il 1815 per argento al titolo di 10 once e 16 denari (889/1000). La superficie mostra usure e difetti coerenti con l’uso nel tempo; lo stato di conservazione è classificato come “buono”.