Gruppo di ex-voto italiani in argento, composto da sei tavolette votive anatomiche, databili al XIX secolo (attribuzione: Napoli, ?). Il lotto, esposto entro teca, presenta dimensioni complessive pari a 41 × 59 cm (altezza × larghezza teca). Le opere raffigurano, in forma oggettuale, parti del corpo e figure legate alla sfera votiva: un braccio, una gamba, due teste, un dito e un busto, riconducibili a categorie di voto e grazia in ambito devozionale.
Lo spazio delle singole tavolette risulta impostato secondo una consueta partizione in due sezioni: una dedica alla divinità, con sigla votiva o scritta, e la rappresentazione della parte miracolata o dell’evento oggetto della richiesta. In particolare, intorno alle raffigurazioni compaiono lettere e sigle riconducibili a formulazioni del tipo “Voto Fatto – Grazia Avuta” (es. V.F. – G.A.). Le iconografie mettono in evidenza la resa dell’anatomia, con forte valenza documentaria e rituale, funzionale a rendere riconoscibile il graziato e l’accadimento straordinario. La tecnica impiegata è in argento, secondo la tipologia degli ex-voto oggettuali anatomici.
Stato di conservazione: buono, con normali usure e difetti commisurati all’epoca e all’uso nel tempo. Non risultano indicati ulteriori elementi tecnici quali firme, timbri o specifiche provenienze nel materiale descrittivo fornito.