Ex Voto a Forma di Piede Etruria Meridionale, IV – III Secolo a.C. Ex Voto a Forma di Piede Destro, Fratto nel Tratto Superiore del Polpaccio. il Piede è Conservato Integralmente e Poggia su di un Elemento Appiattito dalle Pareti Verticali, Probabilmente Indicativo della Presenza di una Calzatura. il Tipo di Corpo Ceramico, in Cui Si Vedono Numerosi Inclusi Neri Lucenti (augiti) è Quello Caratteristico delle Produzioni Dell’etruria Meridionale e del Lazio. H. Max 24 CM, Lunghezza Max. 25 CM. il Piede, Ex Voto Dedicato a una Divinità Salutare Come Ringraziamento per una Guarigione, Appartiene a uno dei Complessi Votivi di Area Etrusco-laziale-campana (su Cui A. Comella, Tipologia e Diffusione dei Complessi Votivi in Italia in Epoca Medio- e Tardo- Repubblicana, in Mefra 93.2, 1981, Pp. 717–803; F. Fabbri, Votivi Anatomici Fittili e Culti delle Acque Nell’etruria di Età Medio- e Tardo-repubblicana, in Rassegna di Archeologia 21b, 2004-2005, 103-152). in Questi Complessi la Presenza di Piedi Votivi è Superiore a Quella di Altri Organi, Seconda Solo a Teste e a Organi Genitali, F. Fabbri, Votivi Anatomici Dell’italia di Età Medio e Tardo-repubblicana e della Grecia di Età Classica: Due Manifestazioni Cultuali a Confronto in Bollettino di Archeologia On Line, 2010, P. 29.