Opera di Evaristo Albites, pubblicata a Roma nel 1795 presso l'Ex Typographia Archiangeli Casaletti, presentata in formato in 8°, corrispondente a 211 pagine più prefazione di sedici pagine.
La pubblicazione si distingue per la legatura in mezza pergamena con angoli, caratterizzata da un titolo in oro timbrato al dorso e tagli colorati, che ne evidenziano il valore storico e bibliografico.
Lo stato di conservazione appare ottimale per l'epoca, indice di una particolare cura nella manutenzione del volume nel corso degli anni. Non sono note particolari annotazioni manoscritte, ma la presenza di eventuali timbri o segni di provenienza potrebbe elevare ulteriormente il profilo collezionistico dell'opera.