Teschio in avorio, lavorato con intento ornamentale e predisposto all’uso come pendente. Il manufatto, datato all’Europa del XVIII secolo, presenta dimensioni pari a 5,5 × 2,5 × 3 cm e un peso di 16,3 g. La scultura riproduce la parte cranica con notevole accuratezza: le cavità oculari risultano profonde e la struttura nasale è resa con precisione, mentre la dentatura evidenzia un’intagliatura regolare e definita. L’oggetto è completato da un gancio applicato sulla sommità del teschio.
Da tale gancio si sviluppa un anello dello stesso materiale, coerente con la funzione di sospensione come amuleto o pendente. Le proporzioni e il grado di dettaglio conferiscono all’insieme un carattere prevalentemente decorativo. L’interpretazione dell’iconografia richiama inoltre il tema del memento mori, reso attraverso la figura del teschio, frequentemente associata alla riflessione sulla caducità dell’esistenza. Sul piano tecnico, la lavorazione dell’avorio mette in evidenza una resa plastica compatta e una modellazione controllata delle superfici. La perizia tecnica indicata per il lotto è quella rilasciata dal Ce.S.Ar. Centro Studi Archeometrici (expertise Ce.S.Ar. 2025-283), con condizioni di disponibilità alla vendita limitate alle spedizioni all’interno della Comunità Europea.
Stato di conservazione: buono, con usure e difetti compatibili con l’epoca e l’uso nel tempo. Non sono riportate informazioni aggiuntive su firma o timbri. Classificazione del lotto: INVENDUTO.