Attribuibile all’area europea per tipologia, lo spadino presenta lama dritta a sezione lenticolare con guscio al forte. La lama include un breve ricasso panciuto, caratterizzato da scanalature longitudinali. La conformazione dell’elsa risulta parzialmente conservata: è presente un solo braccio dell’elso. La lunghezza complessiva indicata è di 94 cm.
L’impugnatura conserva resti di trecciola, elemento tessile/tessuto compatibile con il rivestimento originario del manico. Il pomo è descritto come a fico rovescio, con sgusci longitudinali e bottoncino dorsale, configurazione coerente con impugnature tradizionali di spade corte da parata o da scherma. La decorazione e la resa delle superfici sono limitate a quanto visibile nella zona del forte e sul ricasso scanalato.
Per lo stato di conservazione, il lotto riporta condizione “NONATTIVO”. Non sono fornite informazioni aggiuntive su firma, punzoni, timbri o provenienza. Si segnala esclusivamente la presenza di elementi conservati come descritti (un braccio dell’elso e resti di trecciola), con conseguente incompletezza dell’elsa.