Attributa a Eugenius (392–394), moneta in bronzo (Æ) del periodo tardo-imperiale, con zecca indicata in esergo come Aquileia (AQP). La descrizione del conio riporta al dritto la dicitura “D N EVGEN-IVS P F AVG”, con busto laureato o coperto da diadema, panneggiato e armato di corazza, rivolto a destra. Il rovescio presenta la personificazione “SPES RO-MANORVM”, con Vittoria avanzante a sinistra, munita di corona (wreath) e ramo di palma, con legenda e sigle disposte in modo da includere “AQP” in esergo.
Dal punto di vista metrico, il lotto specifica un diametro di circa 13 mm e un peso di 0,72 g. La superficie è caratterizzata da una patina scura con riflessi o evidenze sabbiose. Il riferimento bibliografico indicato è “RIC IX 59”, utile per l’inquadramento tipologico.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione, il lotto segnala condizioni complessivamente buone: la moneta risulta in condizioni eccezionalmente favorevoli rispetto alle caratteristiche usuali dell’emissione, con conio ben leggibile secondo la descrizione disponibile. La presenza di note tecniche relative a patina e leggibilità delle iscrizioni, oltre alla specifica della zecca, costituisce l’elemento documentale principale per la valutazione numismatica.