Attribuito a Eugenio Carmi per Acerbis, Super specchio. L’opera consiste in uno specchio realizzato con intervento d’artista mediante serigrafia policroma. La datazione indicata è il 1983. Le dimensioni complessive risultano pari a cm 123 × 123, configurando un elemento di grande formato adatto a una collocazione da parete. È documentata la presenza di un’etichetta della manifattura, utile a contestualizzare la produzione.
Dal punto di vista estetico, la superficie specchiante è integrata con una decorazione a stampa in più colori, riferibile alla tecnica della serigrafia. L’impianto cromatico e la resa grafica proprie del procedimento serigrafico definiscono l’aspetto complessivo dell’opera, che si colloca nel campo delle declinazioni tra oggetto decorativo e grafica/multiplo. La composizione sfrutta l’interazione tra riflessione dello specchio e immagine stampata, secondo un impianto coerente con le sperimentazioni di arte contemporanea applicate ad arredi.
In merito allo stato di conservazione, il lotto risulta “venduto”. Non sono riportate ulteriori indicazioni specifiche su condizioni, presenza di firma autografa o altre marcature oltre all’etichetta della manifattura. L’identificazione dell’intervento d’artista è associata alla tecnica indicata e all’attribuzione riportata.