Euclide, De gli elementi d’Euclide libri quindici. Con gli scholii antichi. Prima edizione della traduzione di Federico Commandino, matematico e umanista italiano, datata 1575. Pubblicato a Urbino presso Domenico Frisolino in formato in-quarto (2°). Il volume presenta frontespizio con fregio xilografico e capilettera decorati; sono inoltre riportati diagrammi incisi in legno. Sono segnalate sporadiche annotazioni marginali e fioriture. Al frontespizio risultano firme cassate; l’esemplare include anche una nota di appartenenza.
Le condizioni dell’interno evidenziano riparazioni al margine bianco inferiore di cinque carte nei fascicoli C-D. Sono presenti piccoli fori di tarlo, limitati al margine interno nelle ultime trenta pagine, senza danno al testo. Il volume conserva una legatura del secolo XVIII in mezza pergamena con angoli; i piatti sono rivestiti di carta decorata, con tagli rossi a spruzzo. È inoltre attestata l’ossidazione e sono presenti alcuni strappi ai piatti. All’inizio del volume, al frontespizio, compare ex libris manoscritto: “Niccolò Mari Senese”, ulteriore elemento documentario di provenienza legata a Niccolò Mari (Siena, 1761–1841).