La presente opera, intitolata "Opera divisa in cinque libri", è attribuita a Ettorre D'Alessandro e datata 1723, pubblicata in Napoli da Michele Luigi Muzio. Questa seconda edizione, incrementata rispetto alla prima del 1711, si distingue per le sue ricche illustrazioni e tratta vari argomenti relativi all'equitazione, alla scherma, nonché alla cura e alla classificazione delle razze di cavalli.
L'opera è in formato in-2° e comprende un'antiporta decorata con un ritratto di Carlo VI, inciso in rame da F. De Grada, unitamente a numerose tavole calcografiche interamente nel testo. È da segnalare che, tra le pagine 466 e 467, è inclusa un'aggiunta di rime diverse. Diversi difetti sono presenti: si segnalano strappi senza perdita sull'antiporta e in alcune pagine, e una lacuna con perdita parziale di lettere sulla carta D3. Pur presentando un strappo chiuso con nastro adesivo su carta P4, l'immagine risulta integra.
La legatura è coeva, in pergamena rigida, con dorso liscio arricchito da titolo manoscritto e un vecchio tassello cartaceo. I tagli sono a spruzzo e l'opera presenta lievi macchie e piccole mancanze alle cuffie, che non compromettono la fruibilità del testo. Tale pubblicazione rappresenta un esempio significativo della letteratura specializzata del XVIII secolo.