L'opera è attribuita a Ettore Ximenes, celebre artista palermitano attivo tra il XIX e il XX secolo. Realizzata nel 1910, si presenta come uno studio dettagliato eseguito in china su carta, di dimensioni 26 x 18,5 cm.
L'opera evidenzia una particolare attenzione nella resa dei volti e delle figure, caratteristiche tipiche della ricerca artistica di Ximenes, il quale si distinse per il suo stile accademico e per la capacità di catturare l’essenza dei soggetti attraverso linee fluide e composizioni armoniche.
Il disegno è firmato e datato in basso a sinistra, conferendo autenticità all'opera. Presentato entro cornice, lo stato di conservazione è ritenuto buono. Non vengono segnalate anomalie significative, rendendo questo studio un'importante testimonianza dell'evoluzione stilistica del maestro.