L'opera è attribuita a Ettore Ferrari (1845-1929), noto artista romano. Realizzata tra il 1860 e il 1865, la composizione è eseguita in carboncino e gesso sul recto e in matita sul verso, su carta di dimensioni mm 435x290.
Esteticamente, l'opera presenta un nudo accademico di notevole eleganza, esemplificando una raffinata interpretazione della forma umana. La tecnica utilizzata evidenzia la capacità dell'artista di giocare con le ombre e le luci, creando un effetto tridimensionale di grande impatto visivo.
Il disegno si presenta in buono stato di conservazione, con la presenza della cornice che misura cm 47x34. Non sono visibili firme o timbri sull'opera, e non si segnalano ulteriori dati di provenienza.