Attribuito alla produzione etrusca, l’oggetto si presenta come intaglio su calcedonia (12×16×3 mm), databile al Late 4th – early 3rd century B.C. La descrizione morfologica della pietra indica un riuso: l’aspetto del retro suggerisce una precedente funzione come scarabeo antico, successivamente tagliato e appiattito.
La scena raffigura Eracle con la clava, in piedi nudo e orientato verso sinistra, nell’atto di raccogliere acqua da una sorgente resa tramite un getto fine che confluisce in un’anfora. Ai lati delle spalle sono presenti elementi globulari; lungo il contorno è evidenziato un bordo tratteggiato. L’incisione mostra un impianto figurativo curato e una resa articolata dei volumi, con particolare attenzione alla corporeità, alla clava e ai dettagli del volto; l’impiego di componenti globulari contribuisce alla costruzione della composizione. La presenza di una rielaborazione del supporto non impedisce la qualità esecutiva dell’intaglio.
Non sono fornite indicazioni su firma, timbri o provenienza. Lo stato risulta “VENDUTO”.