Questa Madonna in ceramica policroma, attribuibile alla manifattura Etruria di Colle Val d'Elsa, presenta dimensioni di cm 22,5 x 17. L'opera, databile al XX secolo, rappresenta un significativo esempio dell'arte ceramica toscana con elementi decorativi che riflettono una tradizione di maestria artigianale.
Esteticamente, la scultura si distingue per l'accurata esecuzione dei dettagli, evidenti nelle espressioni del volto e nei panneggi del velo. La cromia vivace utilizzata contribuisce a evocare una sensazione di sacralità, accentuata dalla postura devota della figura. Tuttavia, si segnalano lievi cadute di colore visibili sulla punta del naso, sulla palpebra destra e sul bordo del velo, che potrebbero influire sulla valutazione complessiva.
L'opera si presenta in uno stato di conservazione generale buono, con i difetti sopra menzionati. Non risultano firme o timbri identificativi sulla base, rendendo l'attribuzione all'arte di Etruria un'assunzione basata sulla qualità dell'opera stessa e sulle modalità di esecuzione.