Attribuita a Etienne Watrin (1890–1915), scultura a figura intera raffigurante una fanciulla elisabettiana in posizione eretta. L’opera è realizzata in bronzo dorato con dettagli in avorio, raffigurando una fanciulla con abiti rinascimentali. Le dimensioni complessive sono altezza 35,5 cm, larghezza 14 cm e profondità 14 cm; il peso è indicato in 3700 g. La datazione è “circa 1900”. La figura poggia su un basamento in marmo gradinato. La scultura risulta firmata alla base “D. Watrin”.
Sul piano stilistico, la resa combina la lavorazione del bronzo dorato con la modellazione dei tratti somatici e delle mani in materiale avorifero. Nel lotto è precisata la natura dell’avorio (Elephas maximus Linnaeus, 1758, oppure Loxodonta africana Blumenbach, 1797), con indicazione botanico-zoologica del materiale costitutivo. La composizione evidenzia la verticalità della figura e l’inserimento scenografico su piedistallo, conferendo solidità all’insieme.
Dal punto di vista documentale, il lotto è accompagnato da certificato CITES e da perizia tecnica rilasciata dal Ce.S.Ar. Centro Studi Archeometrici. È inoltre riportata una restrizione legata alla disponibilità per la vendita, limitata alle spedizioni all’interno della Comunità Europea. Lo stato di conservazione è classificato come “buono”, con normali usure e difetti commisurati all’epoca e all’uso nel tempo. Il lotto risulta “invenduto”.