Lotto composto da due piccoli intagli in nicolo di epoca romana (I–II secolo d.C.), raffiguranti soggetti differenti. La misura del pezzo minore è indicata in circa 7,5 × 9 × 2,5 mm; quella del pezzo maggiore in circa 9 × 12 × 2 mm. Entrambi gli oggetti presentano dimensioni ridotte e forma allungata, coerenti con la realizzazione di elementi incisi destinati a impiego ornamentale o come segni di piccolo formato.
Il frammento più piccolo reca l’incisione di una testa d’aquila, con resa concentrata sui tratti del volto e sulle linee dell’animale. Il pezzo più grande raffigura invece un altare, con indicazione delle parti strutturali mediante la lavorazione dell’intaglio. Le superfici mostrano evidenti segni di usura, riferibili all’uso o alla manipolazione nel tempo.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, sono segnalate aree di abrasione e usura sulle superfici incise (“wear marks”). Non risultano presenti informazioni relative a firma, iscrizioni, o elementi di riconoscimento grafico specifici oltre alle raffigurazioni descritte. I due intagli sono attribuiti alla medesima cornice cronologica, con soggetti iconografici coerenti con la tradizione dell’arte classica romana.