Esther Mahlangu (1935–), Vaso di zucca rivestito con perline (senza titolo), datazione 2009. L’oggetto è realizzato con una base costituita da un “vaso di zucca” successivamente rivestito con perline, secondo una tecnica decorativa che enfatizza la precisione compositiva e la resa ornamentale. Le dimensioni complessive sono indicate in cm 30x19x19. L’opera si inserisce nella produzione dell’artista nota per l’impiego di motivi geometrici e per l’uso di materiali applicati in superficie.
Esteticamente, la decorazione a perline conferisce una struttura tridimensionale e una tessitura regolare della superficie, valorizzando i tratti del disegno mediante l’iterazione degli elementi applicati. Il rivestimento evidenzia una costruzione per campiture e linee, coerente con l’impianto ornamentale dell’artista. Sul piano documentale, l’opera risulta accompagnata da certificato e proveniente dallo studio dell’artista, nonché dalla Fondazione Sarenco, Salò (BS). È inoltre indicata la presenza di una collezione privata di Milano. È riportata esposizione in “Geometrie, identità e futuro - Astrazione geometrica Ndebele. Esther Mahlangu”, presso il Museo della Fortezza Firmafede, Sarzana (SP), dal 24 agosto al 6 ottobre 2019, con illustrazione nel relativo catalogo. Stato di conservazione: venduto.