Il 'Lexikon Hesychii Dictionarium', attribuito a Esichio di Alessandria, redatto nel 1520, rappresenta il più ampio lessico greco dell'antichità. Pubblicato per la prima volta nel 1514 da Aldo Manuzio, questo edizione è un'importante versione ripubblicata dai Giunti.
Il volume, di formato in 2°, è caratterizzato da un testo in greco distribuito su due colonne, racchiuso in una cornice testuale rossa, e ornato da grandi marche giuntine con giglio e putti sia al frontespizio che in fine volume.
È composto da circa 51.000 voci ordinate alfabeticamente, includendo forme ed espressioni con diramazioni locali. La legatura seicentesca in pergamena rigida cela un contropiatto decorato con ex libris nobiliare e annotazioni coeve. Lo stato di conservazione si presenta discreto, con segni del tempo e annotazioni al I foglio di guardia.