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<p>Eccezionale insieme di due rarissime opere commemorative, la prima dedicata ad Enrico IV (1553-1610), re di Francia, illustrata da 36 acqueforti incise da Luigi Rosaccio (siglate "AR", dove la "A" sta per "Aloviso") che raffigurano per lo più scene di battaglia, ma anche il matrimonio con Maria de' Medici, ciascuna con in calce il titolo in latino e il testo in italiano. Le esequie si svolsero in San Lorenzo a Firenze, e la cerimonia è descritta alle pp. 48-50. Le seconda opera, più rara, bella e ricercata, è dedicata a Margherita d'Austria (1584-1611), regina consorte di Spagna e Portogallo, e contiene 29 splendide acqueforti di Jacques Callot, Antonio Tempesta e Raffaello Schiaminossi (cfr. Treccani: "le illustrazioni furono affidate a Tempesta, di stanza a Roma, che ingaggiò oltre a Schiaminossi (cui si devono cinque acqueforti con episodi della vita della regina, quattro siglate e una attribuita), Callot"). Sei incisioni sono firmate in lastra da Tempesta, e otto da Callot, di cui questa è la prima opera documentata dopo il suo arrivo a Firenze, e il suo primo lavoro all'acquaforte, realizzato su commissione di Cosimo II de' Medici. Le tre grandi tavole a piena pagina rappresentano la facciata della chiesa di San Lorenzo a Firenze, una delle navate della chiesa e il catafalco (su disegni di Giulio Parigi). Le altre ventisei acqueforti sono relative alla vita della regina e ne illustrano momenti importanti, descritti in calce. Come nella precedente opera, i titoli sono in latino e il testo in italiano. In alcune incisioni si intravedono il porto di Genova e di Valenza; notevole la cura nel ritrarre i costumi e gli atteggiamenti psicologici dei personaggi. Opera I: <span style="font-variant: small-caps;">Gamba </span>2750; <span style="font-variant: small-caps;">Brunet </span>II, 1609-10; <span style="font-variant: small-caps;">Cicognara</span> 1413; <span style="font-variant: small-caps;">Vinet </span>482. Opera II: <em>Berlin Kat.</em> 3198; <span style="font-variant: small-caps;">Lieure </span>52-69.</p>