L'opera di Eros Pellini, datata tra il 1909 e il 1993, rappresenta un Nudo femminile, realizzato in scultura di bronzo su base in legno con dimensioni di cm 155 x 40 x 40. Questa scultura si distingue per la sua qualità esecutiva e per la notevole espressione artistica.
L'oggetto è caratterizzato da linee nervose e una sensualità che si riflette nei dettagli della figura, apparentemente in dialogo con gli illustri collegamenti artistici di Manzù e Messina. Pellini offre qui una visione a tutto tondo di grande nobiltà, accentuata dalla complessità della sua acconciatura.
La scultura, firmata alla base con 'PELLINI' e siglata 'EP', è un unicum nella produzione dell'artista, dimostrando una padronanza stilistica notevole e un dinamismo contenuto. Lo stato di conservazione dell'opera è buono, rendendola un'importante testimonianza dell’arte italiana del Novecento.