L'opera è attribuita ad Ernesto Bertea e rappresenta un tema di vita rurale, illustrato attraverso la tecnica dell'acquerello su carta. Le dimensioni complessive, comprensive di passepartout, sono cm 31x41. Sul retro dell'opera, l'artista ha apposto una dedica e una datazione, specificando "Torino 2-X-903".
L'estetica dell'opera si caratterizza per la delicatezza dei colori e una composizione che evoca un senso di intimità e quotidianità. La scelta dei soggetti riflette un'interpretazione sincera e affettuosa della vita contadina, tipica della produzione artistica di Bertea, il quale si distinse nel panorama dell'arte del XIX secolo.
Lo stato di conservazione presenta alcune criticità, riconducibili a foxing e ondulazioni della carta. L'opera è firmata in basso a sinistra dall'autore, il che ne attesta l'autenticità. Ulteriori dettagli sulla provenienza non sono specificati.