Moneta emessa sotto la signoria di Ercole I d'Este, databile al periodo posteriore al riapertura della zecca di Modena nel marzo 1488, il presente mezzo testone è realizzato in argento e presenta un peso di 3,82 grammi e un diametro di 25,20 mm.
Il dritto mostra una testa nuda rivolta a sinistra, mentre il rovescio raffigura Ercole in nudità eroica, ricoperto da un mantello rigonfio, intento ad aprire le fauci del Leone Nemeo, in eccellente rappresentazione della forza e del coraggio. In esergo è presente l'armetta della città di Modena, accompagnata dalle lettere 'C' e 'M'.
La moneta presenta una lieve frattura marginale e accumuli di depositi, ma nel complesso si presenta in stato di conservazione m.MB. Considerata estremamente rara e parte di una serie di emissioni limitate, essa incarna non solo il simbolo della potenza estense, ma anche un significativo richiamo al mito di Ercole, eroe leggendario, evidenziando il motto 'Deus Fortitudo mea'.