Attribuito probabilmente a Ercole Barovier, questo flacone in vetro di Murano presenta lavorazione “a Mugnoni” con una complessa resa plastica in superficie. L’oggetto è fornito di tappo; l’altezza misura 18,5 cm e la datazione è indicata come riferibile agli anni ’50 del Novecento.
La superficie è realizzata con grossi rilievi emisferici, che conferiscono un marcato effetto volumetrico e una particolare articolazione della luce. All’interno del corpo vetroso sono presenti bolle d’aria visibili, elemento tipico della lavorazione e della materia, che contribuisce alla caratterizzazione estetica dell’insieme. La combinazione tra le protuberanze emisferiche esterne e la presenza di inclusioni interne determina una struttura decorativa di forte impronta artigianale.
Dal punto di vista conservativo, il lotto risulta contrassegnato come “VENDUTO”. Non sono fornite ulteriori informazioni in merito a firme, marcature, timbri o provenienza. L’analisi dell’esecuzione evidenzia comunque l’impiego di tecniche riconducibili alla tradizione del vetro muranese, con specifica impostazione “a Mugnoni”.