Attribuito a Eraclio (610–641) con Costantino III (Heraclius Constantine), Solidus in oro (AV), zecca di Cartagine, databile circa 619–620. Il peso è indicato in 4,49 g e il diametro in 10,8 mm. Sul retto (Rv./Vd.) è raffigurata l’iconografia con busti affiancati di Eraclio e di Costantino III; lungo il campo compaiono le legende relative all’effigie. Sul verso (indicazione Rv. “VICTORIA” riportata nella descrizione originale) compare una croce potent su due gradini. Nell’esergo è presente la sigla “CONOB”.
La tipologia richiama riferimenti bibliografici indicati nel lotto: “Cfr. DO 229”, “cfr. MIB 85” e “cfr. SB 867”. L’ordine della composizione e la scelta dei simboli risultano coerenti con la monetazione bizantina di periodo eracliade, caratterizzata dalla co-reggenza rappresentata tramite due busti. Lo stile del conio è descritto come di buona qualità, con indicazione di “good very fine” nella nota originale.
Stato di conservazione: venduto (stato lotto). Non sono riportate informazioni aggiuntive su firma, timbri o provenienza. La presenza della leggenda e delle sigle in esergo è parte integrante dell’identificazione tipologica del pezzo.