Attribuzione: Eraclio (610–641). Oggetto: tremisse coniato a Costantinopoli, in metallo prezioso AV. Dati fisici: peso 1,47 g; diametro 15 mm; orientamento del conio indicato come 6 h. Il diritto presenta una testa con diadema, ritratto in profilo verso destra, con busto panneggiato e corazzato. Al rovescio compare la personificazione della Vittoria, con legenda “VICTORIA AVG”, seguita dall’indicazione “CONOB” e dalla raffigurazione di una croce potentata.
L’emissione è riconducibile alle indicazioni bibliografiche fornite: DOC 53b e Sear 786. Le legende risultano distribuite secondo la consueta organizzazione dei conii del periodo, con la raffigurazione della Vittoria associata alla croce potentata al centro del rovescio. La superficie presenta, come indicato, alcuni graffi e abrasioni (“scrapes and scratches”); per il resto l’esemplare viene descritto come di qualità molto fine (“about very fine”), senza ulteriori specifiche su interventi o restauri.
Stato di conservazione: secondo la descrizione del lotto, la moneta è affetta da modeste alterazioni superficiali limitate a graffi e abrasioni; il conio e la resa iconografica risultano complessivamente leggibili e coerenti con lo stato “very fine” indicato. Non sono riportate firme, timbri o dettagli di provenienza ulteriori nei dati disponibili.