

244
<p>Prima edizione italiana di una delle opere più elegantemente illustrate prodotte a Ferrara. La tipografia fu finanziata dal frate carmelitano Giacomo Albertini, ma dopo la sua morte i fogli furono ereditati dai confratelli del monastero di S. Paolo a Ferrara che li rivendettero ai Rossi. Le xilografie mostrano per lo più scene della vita di Girolamo, tipicamente alla sua scrivania e quasi sempre accompagnato dal leone. Uno dei più grandi studiosi cristiani della sua epoca, San Girolamo fu un traduttore, biografo e storico, ricordato principalmente per la sua creazione della versione latina Vulgata della Bibbia, una traduzione che rappresenta un contributo duraturo alla cultura occidentale. Si registrano diversi stati di stampa: sembra che il primo fascicolo non contenesse la Vita preliminare di san Girolamo, ma una dedica a uno dei tre notabili, Ercole d'Este (datato 1494), Eleonora d'Este (1495) o Agostino Barbarigo (1495). Una versione successiva fu pubblicata con la Vita ma senza dedica, e lo slogan corretto ('carne' invece di 'catne') alla carta 244. Si registrano anche edizioni miste. Questa copia non contiene le 4 carte preliminari e presenta l'ortografia errata alla carta 244, nonché una dedica a stampa ad Agostino Barbarigo. <span style="font-variant: small-caps;">Sander </span>3404; <span style="font-variant: small-caps;">Goff </span>H 178; <em>BMC </em>VI 614; cfr. <span style="font-variant: small-caps">Hain-Copinger 8566; </span><span style="font-variant: small-caps">Proctor 5765; Lippmann 154; </span><em>Incunabula typographica. Cat. 94</em>, 190 e 437<em>.<br /> </em></p>