La Tela, di Soggetto Piuttosto Raro, Potrebbe Essere Ascrivibile al Periodo dei Grandi Cicli Biblici, Dipinti per Villa Bettoni a Limone negli Ultimi Anni del XVII Secolo. Definito da Boschini "gran Maneggiatore di Pennelli e Colori", Nell'ultima Fase della Produzione a Cavallo dei Due Secoli Sembra Particolarmente Sensibile a Cangiantismi e Illuminazioni Irreali, Come nel Dipinto Qui Presentato in Cui Celesti Dimostra di Essere Degno Erede Veronesiano ed Esempio per la Pittura Veneta e Austriaca del Primo Settecento. in Cornice Coeva.