Opera di Enzo Sellerio, realizzata nel 1966, questo esemplare è una stampa alla gelatina ai sali d'argento, con dimensioni di cm 61 x 41,4. L'opera è parte di un significativo corpus fotografico che Sellerio ha sviluppato negli anni '60, raccontando la realtà siciliana attraverso uno stile neorealista.
Caratterizzato da un espressivo bianco e nero, l'opera riesce a catturare contrasti potenti tra povertà e ricchezza, quotidianità e straordinarietà. Il dialogo tra le immagini di Sellerio si distingue per un tono narrativo che riflette una profonda comprensione della cultura siciliana e delle sue dinamiche.
L'opera è firmata a pennarello nero e presenta un timbro del fotografo al verso. La sua provenienza e la bibliografia riguardante Sellerio conferiscono un valore aggiunto a questo pezzo, mettendo in evidenza la sua rilevanza nel panorama della fotografia contemporanea.
Generato con Artness AI
Bibliografia
Leonardo Sciascia (a cura di)<i>, 16 fotografie siciliane dall'archivio di Enzo Sellerio</i>, Tipografia Torinese Editrice, 1969